(Come disse una cassaforte incontrando un’altra cassaforte)
Contributi alle associazioni e concorso per assistenti sociali, di cui potete leggere nelle pagine dei quotidiani in questi giorni, sono temi interessanti anche a Bagheria.
Da anni denunciamo come certe associazioni GENETICAMENTE TRACCIABILI, ricevano, con cadenza precisa, incarichi ed elargizioni tanto inopportune per ruolo (anche istituzionale), o parentela (ammiocuggino di sangue o di appartenenza) ma si fa orecchio da mercante (forse perché qualche sede facile l’abbiamo data anche chi deve ascoltare?).
Anche sull’ultimo concorso per assistenti sociali a Bagheria c’è la spada di Damocle di un ricorso presentato da una candidata (ah non lo sapevate?) di cui per altro sono state diffuse le generalità, violandone il diritto alla privacy, in bella mostra in albo pretorio nella determina in cui si affidava l’incarico agli avvocati di difendere il Comune contro il procedimento.
Perché però qui le cose passano sempre inosservate?
Concorsi il cui bando viene modificato in corso d’opera per cucirlo su un candidato piuttosto che su un altro, commissioni esaminatrici il cui presidente è il diretto superiore del candidato che vince giusto per citare un paio di cose… rosse (ops… mi scappò).
Sulle associazioni neanche c’è bisogno di dire tra canti balli, Terra… terra, archi, percussioni(?), consorzi, mangiate e bevute sopratutto di vino… rosso (ops… mi scappò di nuovo).
Il tutto, passa a Bagheria senza fare troppo Clamore.
Resta sempre aggiornato con noi. Scegli tu come: clicca sull’icona e seguici.


