Mer. Feb 26th, 2025

In una nota diffusa oggi dalla segreteria provinciale del FIALS, si sottolinea la necessità di lavorare in sicurezza in un presidio sanitario che a causa del degrado sociale in cui versa la città, è diventato frontiera.

La Federazione Italiana Autonomia Locali e Sanità ha appreso, per mezzo stampa, la notizia di un’ennesima aggressione verificatasi la notte tra il 06 e 07 febbraio al PTE di Bagheria.
Stando a quanto riportato dagli organi di informazione – si legge nel comunicato – nonché a seguito delle informazioni assunte da parte del personale coinvolto, si sono presentati al PTE due persone in stato di alterazione, probabilmente sotto l’effetto di alcol e droga, che andati in escandescenza, hanno rischiato di aggredire violentemente il personale (vicenda che potete ricostruire qui n.d.r.).
L’aggressione è stata contenuta grazie al pronto intervento della guardia presente al momento del fatto – aggiunge l’organizzazione sindacale – in attesa delle forze dell’ordine che hanno poi posto in stato di fermo i due aggressori.
Orbene, alla luce della vicenda sopra descritta, la scrivente O.S. Fials intende porre l’attenzione sull’importanza del servizio di vigilanza attivato da codesta Azienda, che come nel caso in specie, ha evitato ripercussioni, che potevano essere ben più gravi a danno del personale che opera presso tali presidi, quale il PTE di Bagheria.
Per cui, prendendo atto dell’attivazione del servizio di vigilanza al PTE di Bagheria, si propone a codesta Azienda di considerare l’ipotesi che lo stesso venga garantito H 24, posto che attualmente è previsto soltanto dalle ore 21 alle ore 5 e dalle ore 9 alle ore 15.30, restando il resto delle ore scoperto di tale importante servizio.
Va da sé infatti – conclude la FIALS – che le aggressioni da parte di malintenzionati possono verificarsi a qualsiasi ora del giorno e della notte, per cui se, contrariamente a come sono avvenuti i fatti sopra riportati, la medesima situazione fosse accaduta in un orario in cui il servizio di vigilanza è sospeso, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi per il personale che opera presso il PTE in questione.

La foto in evidenza è immagine di repertorio.

Resta sempre aggiornato con noi. Scegli tu come: clicca sull’icona e seguici.

Di Redazione

Al blog de L'inchiesta di Bagheria, collaborano diverse figure, ognuna con una sua peculiare dote e con un suo campo d'azione. I comunicati stampa vengono elaborati indistintamente da chi li riceve al momento.