Bagheria e baby gang: negare l’evidenza
A Bagheria per risolvere un problema bisogna fare finta che non ci sia. Nel frattempo i nostri figli vagano per una città in mano al caos.
A Bagheria per risolvere un problema bisogna fare finta che non ci sia. Nel frattempo i nostri figli vagano per una città in mano al caos.
Il ritrovamento di un pelosetto smarrito (o abbandonato) porta ancora a riflettere sulla gestione del benessere degli animali. Clientele??? Parentopoli???
In moto la macchina della disinformazione e della propaganda per sottrarsi da qualsivoglia responsabilità.
Le transenne che non prevedono il passaggio pedonale in sicurezza, con cartelli e indicazioni che confondono le idee, stereo a palla, scooter elettrici incontrollati, e basta un niente.
La storia infinita della gestione dei rifiuti, delle competenze, dei conferimenti e dei roghi in pieno centro. Stanca di aspettare, Ia gente si attiva.
E per nuovo corso si intende nuovo modo di decidere all'ultimo minuto se il verde è pubblico o privato. Abbattuto l'albero in via Dante.
Viabilità, diminuzione dei sinistri, rotonde e svincoli. Gli occhialini ci sono: manca la bacchetta magica. Subito al lavoro dopo la pace fatta con il Voldemort della politica siciliana.
Parlare. parlare, parlare... Con quale coraggio si vuole ancora parlare adesso? Non si conosce il programma comune a cui tutti hanno aderito?