Ven. Apr 4th, 2025

Questa città, Bagheria, con il peso della sua storia, è diventata la Palermo di Ciancimino.

Una trasmutazione avvenuta con una faccia tosta incredibile, senza vergogna e con la complicità di chi ha introdotto la possibilità di gestire fondi europei così facilmente. A moltissimi bagheresi sta bene così, sperano di essere prima o poi chiamati al banchetto come i parassiti. Altri fanno finta di non vedere e parlano di “visioni politiche personali”, altri ancora sono troppo interessati all’annoso problema del sesso degli angeli.
Poi i peggiori: quelli che fanno finita di essere diversi ma vorrebbero essere al loro posto per gli stessi motivi.
Diceva Ciccio Lima, politico cittadino con le sue pecche e le sue virtù (come ogni essere umano), in una delle sue ultime uscite pubbliche: “sono un comitato d’affari” (parlando di questa amministrazione).


Il problema è che gli affari con questi qua, li vogliono fare tutti perché tutti ci possono guadagnare. Un ossicino c’è per tutti, persino i delinquenti e i criminali (più o meno piccoli) sono accontentati: possono fare quello che vogliono in ogni angolo della città, senza essere disturbati tanto la risposta non è la repressione, la risposta sono i convegni a cui partecipano proprio loro, TUTTI LORO!

Si ringrazia per i voti ottenuti. Gli impianti sportivi non possono essere affidati alla gestione dei privati se sono stati utilizzati i fondi del PNRR. Forse i privati non lo sanno


Una gestione così evidentemente clientelare fa pensare a protezioni congiunte di certa politica bipartisan (coi nomi che ogni bagherese ripete nel rosario da Palermo, Agrigento, Trapani, Termini Imerese) e le autorità giudiziarie che si occupano solo di criminali da strada e sempre gli stessi e la chiamano mafia, avendo però ben cura di evitare di coinvolgere la classe politica (cosa successa a Bagheria pure negli ultimi arresti ma passata in sordina).
A completare l’opera nei prossimi mesi e nei prossimi anni, altri subappalti milionari (magari alla stessa azienda?) e la candidatura di Biagio Sciortino come sindaco della città, con il patrocinio di Totò Cuffaro.


Ve lo stiamo dicendo in anticipo.
Avete presente tutti quelli che orgogliosi vi dicono: io non ho votato! e che fanno gl intellettuali delusi e disincantati?
Avete presente quelli che hanno imparato che si devono tramare accordi, esattamente come fanno questi al potere, per vincere in politica, e poi fanno impossibili scelte di mantenimento della pax, perché nella loro analisi “i tempi sono cambiati”?
Ecco, tutti questi, arresisi per piglio culturale o per presunta scelta politica, sono COLPEVOLI E COMPLICI.
Miei cari concittadini, siamo rimasti soli!
Continuate anche voi a fare finta di niente.
CONVIENE!!!!

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Di Ignazio Soresi

Classe 1969. Si forma dai gesuiti a Palermo. Studia Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze Biologiche ed in età matura, Beni Culturali ad indirizzo Storico/archeologico. Opera in ambito turistico. Ha collaborato con diverse testate.